Home
Ma anche rileggere non fa male
E' passato poco più di un anno dalla pubblicazione del libro 50 anni di aikido in Italia, che racconta ma soprattutto per immagini la bella e lunga avventura dell'Aikikai d'Italia. L'autore non è certamente la persona più indicata a commentare le sue opere, e infatti non parlerò di questo. Uno degli obiettivi del libro era la trasmissione di una importante memoria storica ai praticanti più giovani. Solamente conoscendo le origini del cammino che si sta percorrendo, le tappe trascorse, le persone che hanno camminato e permesso ad altri di camminare anche dopo di loro si ha una idea corretta del cammino che si dovrà affrontare in futuro. Un secondo obiettivo, non dichiarato apertamente ma sempre presente, era di rendere omaggio appunto alle tante persone che hanno percorso la strada dell'aikido in Italia. Vedere le loro espressioni di sorpresa e a volte di autentica gioia ha ripagato con enorme margine di tutto l'impegno dedicato alla stesura dell'opera. Grazie ancora a tutti coloro che hanno dimostrato il loro apprezzamento.
P.B.
Due recensioni al prezzo di una
La prima sensazione, già dalle prime pagine di I miei giorni alla libreria Morisaki era di un déjà vu. Ma dove visto, dove e quando letto? Ci è voluto un po' di tempo eppure la soluzione era a portata di mano.
Endo Shusaku: Il samurai
Endo Shusaku
Il Samurai
Luni Editrice 2006
Traduzione dal giapponese: Van C. Gessel
Traduzione dall’inglese: Anna Solinas
Iniziamo dall’autore, Endo Shusaku (1923 - 1996), le sue vicissitudini e le sue conseguenze. È un libro del 1980 e narra una vicenda che si sviluppa tra il Giappone e lo Stato del Vaticano, passando per la Nueva España (Messico), la Spagna e Saint Tropez. Ripropone ancora una volta - dopo il suo romanzo Silenzio del 1966, recentemente riadattato per il pubblico cinematografico (Silence) da Martin Scorsese - il tema del cristianesimo e del suo approdo in Giappone per l'opera di evangelizzazione. È un romanzo che fedelmente segue la storia riprendendone anche personaggi veramente esistiti. Ma contestualizziamo l’opera:
Yoshikawa Eiji: Musashi (edizione integrale)
Musashi
Eiji Yoshikawa
Luni, 2016
Due volumi, 1276 pagine
Come mai una seconda recensione di Musashi, dopo quella pubblicata alcuni anni fa? Perché a differenza dell'altra, una versione ridotta in "sole" 800 pagine circa, questa è integrale, divisa in due volumi e arriva alla ragguardevole cifra di quasi 1300 pagine. L'edizione Luni di cui stiamo parlando, pubblicata recentemente, promette nel bugiardino inserito tra le pagine una maggiore fedeltà al pathos che Yoshikawa ha saputo spargere a piene mani nelle sue pagine.