| 2010, febbraio: Hayato Osawa, Hombu Dojo shihan - Si entra nel vivo |
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| Scritto da Manuela Gargiulo | ||||||
| Mercoledì 17 Febbraio 2010 19:11 | ||||||
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Su tenkan ad esempio le dita debbono indicare la direzione che il corpo poi prenderà
Faceva poi provare le tecniche con l'ombra, da soli, insistendo sulla parte iniziale ossia quella in cui si ruba il peso dell’avversario, in cui si neutralizza un attacco e poi sui tai sabaki e te sabaki.
Il maestro ha cercato di condurci nella consapevolezza delle possibilità del nostro corpo.
Uno studio minuzioso di se stessi, per essere centrati su se stessi e sentire questa centratura giocando con il peso del corpo:
Gli spostamenti nel pieno dell'esecuzione della tecnica devono invece privilegiare la rapidità e la precisione.
Con lo sguardo e con il corpo.
Un controllo del corpo veramente eccezionale; mentre spiegava come dare leggerezza al corpo usandone il peso a nostro favore ci sono stati momenti in cui il maestro era talmente leggero che sembrava volasse!
Leggero ma totalmente presente!
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| Ultimo aggiornamento Sabato 31 Luglio 2010 08:46 |